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Glossario di fotografia

Definizioni in parole semplici dei termini fotografici che incontrerai più spesso, dal diaframma al bilanciamento del bianco.

Aberrazione cromatica
Frange colorate lungo i bordi ad alto contrasto, causate quando un obiettivo non porta tutte le lunghezze d'onda allo stesso fuoco. Breve storia degli obiettivi fotografici →
AF a rilevamento di contrasto
Un metodo di autofocus che sposta la messa a fuoco avanti e indietro finché il contrasto dei bordi è massimo. È preciso ma di solito più lento del rilevamento di fase.
AF a rilevamento di fase
Un metodo di autofocus che confronta la luce proveniente da due lati dell'obiettivo per sapere subito in che direzione e di quanto spostare la messa a fuoco. È veloce e adatto all'inseguimento.
AF singolo e AF continuo
L'AF singolo (AF-S, One-Shot) blocca la messa a fuoco una volta; l'AF continuo (AF-C, AI Servo) continua a correggerla mentre il soggetto si muove.
Astrofotografia
Fotografare il cielo notturno, dalla Via Lattea e dalle scie stellari fino alla Luna e agli oggetti del cielo profondo. Lunga esposizione e cielo notturno →
Banding
Gradini visibili al posto di sfumature morbide, spesso nei cieli, causati da pochi livelli tonali o da un editing pesante di file a 8 bit. RAW o JPEG e gamma dinamica →
Bilanciamento del bianco
Un'impostazione che elimina le dominanti di colore della fonte luminosa, così gli oggetti bianchi appaiono neutri. Bilanciamento del bianco e temperatura colore →
Bokeh
L'aspetto delle zone fuori fuoco di una foto, soprattutto il modo in cui vengono resi i punti luce sfocati. Dipende dal progetto ottico e dalla forma del diaframma. Messa a fuoco e profondità di campo →
Bracketing
Scattare più fotogrammi della stessa scena con impostazioni diverse, quasi sempre l'esposizione, per scegliere il migliore o unirli in seguito. Cos'è l'esposizione? Il triangolo dell'esposizione →
Circolo di confusione
La macchia di sfocatura più grande che appare ancora come un punto nitido alle normali dimensioni di visione. È la base dei calcoli della profondità di campo. Messa a fuoco e profondità di campo →
Clipping
Perdita di dettaglio quando i toni superano il bianco puro o il nero puro. Le alte luci bruciate non si recuperano, nemmeno dai file RAW. Misurazione della luce e istogramma →
Compensazione dell'esposizione
Un comando che chiede alla fotocamera di rendere più chiara o più scura la sua esposizione automatica, di solito a passi di 1/3 di stop. Modalità di esposizione: M, A, S e P →
Composizione
Il modo in cui gli elementi di un'immagine sono disposti nell'inquadratura per guidare lo sguardo di chi osserva. Basi della composizione →
Curva tonale
Uno strumento di editing che rimappa i livelli di luminosità lungo una curva, offrendo un controllo fine del contrasto in ombre, mezzitoni e alte luci. Misurazione della luce e istogramma →
Diaframma
L'apertura regolabile all'interno dell'obiettivo che controlla quanta luce passa. Determina anche la profondità di campo. Il diaframma e i numeri f →
Diffrazione
Calo di nitidezza che compare a diaframmi molto chiusi perché la luce si diffonde attorno ai bordi dell'apertura. Su molte fotocamere diventa visibile oltre f/11 circa (valore approssimativo). Il diaframma e i numeri f →
Dimensioni del sensore
Le dimensioni fisiche del chip di acquisizione, come full frame, APS-C o Micro Quattro Terzi. Influiscono su angolo di campo, profondità di campo e rumore. Dimensioni del sensore e fattore di crop →
Distanza iperfocale
La distanza di messa a fuoco a cui tutto, da metà di quella distanza all'infinito, appare accettabilmente nitido; un trucco amato nella fotografia di paesaggio. Messa a fuoco e profondità di campo →
Distorsione
Incurvamento delle linee rette causato dall'obiettivo, verso l'esterno (a barilotto) o verso l'interno (a cuscinetto). Quasi tutti i programmi la correggono con i profili obiettivo. Lunghezza focale, angolo di campo e fattore di crop →
Esposizione
La quantità totale di luce che raggiunge il sensore per un'immagine, determinata insieme da diaframma, tempo di scatto e ISO. Cos'è l'esposizione? Il triangolo dell'esposizione →
ETTR (esporre a destra)
Una tecnica per il RAW che rende l'esposizione più chiara possibile senza bruciare le alte luci, per poi scurirla in editing e avere ombre più pulite. Misurazione della luce e istogramma →
Fattore di crop
Quanto un sensore è più piccolo del full frame, usato per confrontare gli angoli di campo. Un 50 mm su un corpo APS-C da 1,5× inquadra come un 75 mm circa. Dimensioni del sensore e fattore di crop →
File RAW
Dati del sensore elaborati al minimo e salvati dalla fotocamera, con il margine più ampio per modificare esposizione e colore in editing. RAW o JPEG e gamma dinamica →
Filtro ND
Un filtro a densità neutra scurisce tutta la scena in modo uniforme, così puoi usare tempi più lenti o diaframmi più aperti con luce forte. Filtri fotografici: ND, polarizzatore e altro →
Filtro ND digradante
Un filtro scuro su una metà e trasparente sull'altra, usato per trattenere un cielo luminoso mantenendo ben esposto il primo piano. Filtri fotografici: ND, polarizzatore e altro →
Filtro UV / protettivo
Un filtro trasparente usato oggi soprattutto per proteggere la lente frontale, dato che i sensori digitali bloccano già gran parte della luce ultravioletta. Filtri fotografici: ND, polarizzatore e altro →
Fisheye
Un obiettivo ultra grandangolare che curva volutamente le linee rette per riprendere fino a circa 180 gradi. Lunghezza focale, angolo di campo e fattore di crop →
Flare
Strisce, anelli o velature causati da una luce forte che rimbalza dentro l'obiettivo. Un paraluce aiuta a evitarlo. Breve storia degli obiettivi fotografici →
Flash
Un lampo di luce breve e intenso da un'unità integrata o esterna, usato per illuminare un soggetto o schiarire le ombre. Luce artificiale e flash →
Flash TTL
Misurazione automatica del flash attraverso l'obiettivo, di solito con un breve pre-lampo, per stabilire la potenza del flash. Luce artificiale e flash →
Focus peaking
Un aiuto alla messa a fuoco manuale che evidenzia sullo schermo, con un colore vivace, i bordi più nitidi.
Focus stacking
Unire più fotogrammi messi a fuoco a distanze diverse in un'unica immagine nitida da davanti a dietro, comune nella macro. Messa a fuoco e profondità di campo →
Full frame
Un sensore di circa 36 × 24 mm, grande quanto un fotogramma di pellicola 35 mm. Dimensioni del sensore e fattore di crop →
Gamma dinamica
L'intervallo tra i toni più scuri e più chiari che un sensore o una scena possono contenere con dettaglio, misurato di solito in stop. Misurazione della luce e istogramma →
Grandangolo
Un obiettivo a focale corta che abbraccia una vista ampia, molto usato per paesaggi, interni e architettura. Lunghezza focale, angolo di campo e fattore di crop →
HDR (gamma dinamica estesa)
Una tecnica che combina fotogrammi esposti in modo diverso in un'unica immagine con dettagli sia nelle ombre profonde sia nelle alte luci. Misurazione della luce e istogramma →
HEIF / HEIC
Un formato compresso più recente che conserva una qualità migliore del JPEG a parità di dimensioni del file e supporta il colore a 10 bit. RAW o JPEG e gamma dinamica →
IBIS (stabilizzazione sul sensore)
Un sistema che muove il sensore per contrastare il mosso, permettendo di scattare a mano libera con tempi più lenti con qualsiasi obiettivo. Tempo di scatto e movimento →
ISO
L'impostazione di guadagno della luminosità del sensore. Un ISO più alto schiarisce l'immagine con poca luce, ma aggiunge rumore. ISO e rumore digitale →
ISO base
L'ISO nativo più basso di un sensore, a cui di solito dà l'immagine più pulita e la gamma dinamica più ampia. ISO e rumore digitale →
Istogramma
Un grafico di quanti pixel si trovano a ogni livello di luminosità, dal nero a sinistra al bianco a destra. Misurazione della luce e istogramma →
JPEG
Un formato immagine compresso e pronto da condividere, elaborato in fotocamera. I file sono piccoli ma offrono meno margine di editing del RAW. RAW o JPEG e gamma dinamica →
Kelvin (temperatura colore)
Una scala del colore della luce: valori bassi come 3200 K appaiono caldi e arancioni, valori alti come 6500 K freddi e azzurri. Bilanciamento del bianco e temperatura colore →
Linee guida
Linee come strade, fiumi o recinzioni che conducono lo sguardo attraverso l'immagine verso il soggetto. Basi della composizione →
Luce dura e luce morbida
La luce dura proviene da una sorgente piccola o lontana e crea ombre nette; quella morbida proviene da una sorgente grande o diffusa e avvolge con delicatezza. Luce artificiale e flash →
Lunga esposizione
Un tempo di scatto di circa un secondo o più, usato per rendere setosa l'acqua, allungare le nuvole o raccogliere luce debole. Di solito serve un treppiede. Tempo di scatto e movimento →
Lunghezza focale
La distanza, in millimetri, che descrive l'angolo di campo di un obiettivo. Le focali corte vedono ampio; quelle lunghe ingrandiscono. Lunghezza focale, angolo di campo e fattore di crop →
Megapixel
Un milione di pixel. Più megapixel permettono stampe più grandi e più ritaglio, ma da soli non fanno una foto migliore. Dimensioni del sensore e fattore di crop →
Messa a fuoco con pulsante posteriore
Spostare l'autofocus dal pulsante di scatto a un pulsante posteriore, così messa a fuoco e scatto diventano azioni separate.
Metadati EXIF
Informazioni salvate all'interno del file immagine, come modello della fotocamera, impostazioni, data e talvolta posizione GPS. RAW o JPEG e gamma dinamica →
Modalità di esposizione
Impostazioni come Manuale, Priorità di diaframmi, Priorità di tempi e Programma, che decidono quali valori imposti tu e quali sceglie la fotocamera. Modalità di esposizione: M, A, S e P →
Modalità di misurazione
Il modo in cui la fotocamera legge la luminosità della scena: valutativa (matrix) su tutta l'inquadratura, media ponderata al centro o spot su una piccola area. Modalità di esposizione: M, A, S e P →
Nitidezza (sharpening)
Un'elaborazione in editing che aumenta il contrasto dei bordi per far sembrare i dettagli più definiti. Se eccessiva crea aloni.
Numero f
Il rapporto tra lunghezza focale e diametro dell'apertura, scritto come f/2.8, f/8 e così via. Numeri più piccoli indicano un'apertura più ampia. Il diaframma e i numeri f →
Numero guida
Un indice della potenza del flash: il numero guida diviso la distanza dal soggetto dà il numero f necessario a un dato ISO. Controlla sempre se è espresso in metri o in piedi. Luce artificiale e flash →
Obiettivo fisso
Un obiettivo con una sola lunghezza focale. I fissi sono spesso più piccoli, nitidi e luminosi degli zoom che coprono lo stesso intervallo. Lunghezza focale, angolo di campo e fattore di crop →
Obiettivo macro
Un obiettivo che mette a fuoco abbastanza vicino da riprodurre piccoli soggetti a grandezza naturale (1:1) o più sul sensore. Lunghezza focale, angolo di campo e fattore di crop →
Obiettivo tilt-shift
Un obiettivo che si inclina per cambiare il piano di messa a fuoco o si decentra per correggere le linee convergenti, usato in architettura e per effetti plastico. Breve storia degli obiettivi fotografici →
Obiettivo zoom
Un obiettivo la cui lunghezza focale si può variare, per esempio 24–70 mm, così puoi reinquadrare senza muoverti. Lunghezza focale, angolo di campo e fattore di crop →
Ora blu
Il periodo del crepuscolo in cui il sole è appena sotto l'orizzonte e il cielo assume un blu intenso. Ora d'oro e ora blu →
Ora d'oro
Il periodo poco dopo l'alba e prima del tramonto in cui la luce del sole è bassa, morbida e calda. Ora d'oro e ora blu →
Otturatore globale
Una lettura del sensore che acquisisce tutti i pixel nello stesso istante, evitando la distorsione da rolling shutter. Tempo di scatto e movimento →
Panning
Seguire con la fotocamera un soggetto in movimento durante un'esposizione piuttosto lenta, così il soggetto resta abbastanza nitido e lo sfondo diventa una scia. Tempo di scatto e movimento →
Polarizzatore circolare (CPL)
Un filtro rotante che elimina i riflessi di acqua e vetro, scurisce i cieli azzurri e aumenta la saturazione dei colori. Filtri fotografici: ND, polarizzatore e altro →
Posa B (Bulb)
Un'impostazione che tiene aperto l'otturatore finché premi il pulsante o il telecomando, per esposizioni oltre il tempo più lungo impostabile sulla fotocamera. Tempo di scatto e movimento →
Profondità di bit
Il numero di livelli tonali che ogni canale di colore può registrare. Un JPEG a 8 bit ha 256 livelli per canale; i RAW a 12 o 14 bit ne hanno migliaia. RAW o JPEG e gamma dinamica →
Profondità di campo
La zona davanti e dietro il punto di messa a fuoco che appare accettabilmente nitida. Diaframmi aperti, focali lunghe e soggetti vicini la riducono. Messa a fuoco e profondità di campo →
Rapporto d'aspetto
La proporzione tra larghezza e altezza di un'immagine, come 3:2, 4:3, 16:9 o 1:1. Basi della composizione →
Reciprocità
La regola per cui variazioni uguali in direzioni opposte, come uno stop di diaframma più aperto e uno stop di tempo più veloce, mantengono la stessa esposizione. Cos'è l'esposizione? Il triangolo dell'esposizione →
Regola dei terzi
Una linea guida che divide l'inquadratura in una griglia 3 × 3 e posiziona gli elementi chiave sulle linee o sui loro incroci. Basi della composizione →
Riduzione del rumore
Un'elaborazione software che attenua grana e puntini colorati, sacrificando un po' di dettaglio fine. ISO e rumore digitale →
Ritaglio
Eliminare i bordi di un'immagine in editing per migliorare la composizione o cambiare il rapporto d'aspetto. Riduce il numero di pixel. Basi della composizione →
Rolling shutter
Distorsione che si verifica quando il sensore viene letto riga per riga, e che con l'otturatore elettronico fa inclinare o ondeggiare i soggetti veloci. Tempo di scatto e movimento →
Rumore
Grana casuale e puntini colorati in un'immagine, più visibili nelle ombre e agli ISO alti. ISO e rumore digitale →
Sincronizzazione ad alta velocità (HSS)
Una modalità flash che emette impulsi di luce rapidissimi per usare tempi più veloci di quello di sincronizzazione, a scapito della potenza. Luce artificiale e flash →
Sincronizzazione sulla seconda tendina
Far scattare il flash alla fine dell'esposizione, così le scie di movimento compaiono dietro il soggetto in movimento e non davanti. Luce artificiale e flash →
Spazio colore
Un insieme definito di colori che un file o un dispositivo può descrivere, come sRGB, Adobe RGB o Display P3. RAW o JPEG e gamma dinamica →
Spazio negativo
Zone vuote o tranquille attorno al soggetto che gli danno respiro e risalto. Basi della composizione →
sRGB
Lo spazio colore standard per il web e per la maggior parte degli schermi. È la scelta più sicura per le immagini da condividere online. RAW o JPEG e gamma dinamica →
Stop
Un gradino che raddoppia o dimezza la luce. Aprire di uno stop fa entrare il doppio della luce; chiudere di uno stop ne fa entrare la metà. Cos'è l'esposizione? Il triangolo dell'esposizione →
Street photography
Fotografia spontanea della vita quotidiana negli spazi pubblici, che privilegia tempismo e osservazione rispetto alla messa in scena. Breve storia della fotografia →
Sweet spot
L'intervallo di diaframmi in cui un certo obiettivo è più nitido, spesso circa due stop sotto la massima apertura (valore approssimativo). Il diaframma e i numeri f →
Teleobiettivo
Un obiettivo a focale lunga che ingrandisce i soggetti lontani e sembra comprimere lo spazio tra oggetti vicini e lontani. Lunghezza focale, angolo di campo e fattore di crop →
Tempo di scatto
Per quanto tempo il sensore resta esposto alla luce, da millesimi di secondo a molti minuti. I tempi veloci congelano il movimento; quelli lenti lo rendono mosso. Tempo di scatto e movimento →
Tempo di sincronizzazione flash
Il tempo più veloce a cui l'intero sensore è scoperto nello stesso istante, così un flash normale illumina tutto il fotogramma; spesso circa 1/200 s (valore approssimativo). Luce artificiale e flash →
TIFF
Un formato pesante, di solito non compresso o compresso senza perdita, usato per l'archiviazione e per consegnare immagini elaborate agli stampatori. RAW o JPEG e gamma dinamica →
Triangolo dell'esposizione
Un modello didattico che mostra come diaframma, tempo di scatto e ISO si bilanciano tra loro. Se ne cambi uno, devi regolarne un altro per mantenere la stessa luminosità. Cos'è l'esposizione? Il triangolo dell'esposizione →
Valore di esposizione (EV)
Un unico numero che rappresenta tutte le coppie di diaframma e tempo che danno la stessa esposizione. Un EV equivale a uno stop. Cos'è l'esposizione? Il triangolo dell'esposizione →
Vignettatura
Scurimento verso gli angoli dell'inquadratura, dovuto al progetto dell'obiettivo o aggiunto di proposito in editing. Il diaframma e i numeri f →
Zebre
Strisce sovrapposte sullo schermo nelle zone vicine al clipping o oltre, comuni su mirrorless e attrezzature video. Misurazione della luce e istogramma →